Inizia la scuola: pronti per la prima elementare?

inizio scuola primaria, prima elementare

Ci siamo quasi, ancora un paio di settimane e i bambini iniziano la scuola, alcuni la prima elementare, molti sono emozionati, altri non si rendono ancora conto…

Nell’incertezza di questo settembre 2020, le scuole stanno cercando soluzioni per mettere i bambini in sicurezza, riorganizzando le postazioni, gli orari e le attività per garantire il distanziamento sociale e la prevenzione contro il Coronavirus.

Come preparare i bambini al 14 settembre, data d’inizio scuola?

1. Positività

Anche se stiamo vivendo un momento difficile con l’emergenza Coronavirus, gli insegnanti, gli educatori e tutto il personale della scuola, per quanto possibile, si sta organizzando per gestire al meglio la situazione, cercando soluzioni per mantenere le distanze e limitare la diffusione del Covid19.

Non caricate i bambini delle vostre ansie, l’importante è che il bambino vada a scuola sereno. Parlategli bene della scuola, degli insegnanti o dei futuri compagni, anche se sapete che gli capiterà in classe proprio quel bambino con il quale non va d’accordo o quella maestra un po’ rigida.

2. Piccole sicurezze

Se conosce qualche futuro compagno, cercate d’organizzare qualche incontro i giorni precedenti, in modo che abbia già qualche amico di riferimento. Se avete l’occasione andate a vedere la scuola da vicino, anche da fuori.

3. Cosa serve in prima elementare

Chi non ricorda il profumo dei libri nuovi e delle matite colorate? Rendere partecipe il bambino alla preparazione del materiale scolastico, è un modo piacevole per prepararlo all’evento.

Cosa comprare in prima elementare

In attesa che la maestra fornisca l’elenco del materiale necessario, conviene comprare il minimo indispensabile. In linea generale serve sempre:

  • zaino, meglio con le ruote (tipo trolley)
  • astuccio a tre scomparti contenente matite colorate, pennarelli, colla, forbice
  • gomma e matita, (non le penne)
  • temperino con contenitore
  • un quaderno per le comunicazioni, che sostituisce il diario
  • il grembiule, meglio aspettare la prima riunione
  • i quadernoni a quadretti da 10 mm, per la matematica
  • i quadernoni a righe di prima elementare, per l’italiano.

Verificate che la carta dei quaderni sia minimo 80 grammi, altrimenti alla prima cancellatura si strappa facilmente e per il bambino è molto frustante.
Prima di fare shopping, conviene già preparare una lista delle cose da comprare con il bambino, per non lasciarsi influenzare troppo al momento dell’acquisto dai tanti prodotti proposti.

Preparare i libri e quaderni assieme

Ritirare i libri ordinati, proteggerli con la copertina altrimenti si rovinano in poco tempo, mettere il nome e il cognome con le etichette stampate e personalizzate.

Personalizzare il materiale scolastico

Etichette personalizzate: prendete le etichette bianche e lasciate che sia il bambino a decorarle con gli adesivi, le penne gel e colle colorate con i brillanti.

Potete stampare le etichette per i libri e i quaderni su una carta adesiva
Qui trovi:  le etichette per la scuola da stampare

Il primo giorno di scuola: come superare le emozioni

1. Cosa mettere nello zaino

Il primo giorno, i bambini si conoscono e si ambientano, solitamente non serve molto (l’astuccio, un quaderno, la merenda), poi sarà la maestra a dare le indicazioni su cosa portare nei giorni successivi. Se il bambino è timoroso ed insicuro, non caricatelo ulteriormente, dategli il minimo indispensabile. Se invece il bambino è entusiasta e desidera avere tutto sottomano, accontentatelo.

Tante cose nuove, ma anche un vecchio gioco!

Scegliete un oggetto a lui caro, come un piccolo peluche, un gioco… (anche piccolo, da tenere in tasca), lo rassicurerà.

Una merenda speciale

Alcuni bambini non vedono l’ora di andare a scuola solo per fare la merenda! L’intervallo è un momento di conoscenza e socializzazione, la merenda è un argomento di conversazione e i bambini si guardano l’uno con l’altro. Certo non deve diventare un’abitudine, ma i primi giorni non dategli cibi complicati e difficili da gestire (es. la mela intera o lo yogurt con il cucchiaino), ma una merenda pratica e sfiziosa, lo farà sentire a suo agio.

2. Fateli sentire grandi

Lasciate che siano autonomi nelle piccole cose come vestirsi, lavarsi, preparare e gestire le loro cose. Il bambino sarà fiero delle sue piccole conquiste. Questo atteggiamento, lo aiuterà a sentirsi grande ed autonomo anche a scuola, quando voi non ci sarete e non potrete sostenerlo.

3. Primi giorni a scuola con un amico

Se conoscete qualche futuro compagno di classe o bambino che frequenta già la scuola, potete trovarvi, una decina di minuti prima dell’inizio della scuola, per entrare assieme.

4. All’uscita della scuola

La presenza dei genitori

I primi giorni, tutti i bambini escono all’ora di pranzo e non sempre i genitori riescono ad essere presenti, l’importante è trovare un modo per far sentire che siete vicino a lui. Basta una telefonata o un semplice bigliettino lasciato sul letto o una piccola sorpresa speciale. Vedi il post: Sempre regali? Altri modi per premiare un bambino

Non assalitelo con troppe domande

Ogni bambino ha il suo carattere alcuni escono da scuola e raccontano ogni particolare altri restano chiusi in un mutismo assoluto. Non abbiate fretta, rispettate il suo silenzio, potrebbe aver bisogno di elaborare la giornata, più tardi o alla sera tra una coccola e l’altra avrete maggiori risultati.

Socializzare fuori dalla scuola

Se potete stare fuori dalla scuola o al parco a giocare anche poco, servirà molto al bambino per integrarsi prima e conoscere meglio i suoi futuri compagni di scuola. Qui trovi qualche gioco per socializzare al parco anche a distanza.

Buon inizio!
Fare, disegnare, giocare

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